Privacy news: Google vuole ricordarti dove metti tutto: addio agli oggetti persi in casa?

Google sta ampliando Find Hub: presto potresti ritrovare oggetti importanti senza dover applicare un tracker Bluetooth. L’idea è semplice: dici a Gemini dove hai riposto un oggetto, ad esempio il passaporto, una chiave di riserva o un documento, e l’assistente conserva questa informazione per te. Se vuoi, puoi anche aggiungere una foto.

Dopo settimane o mesi, potrai chiedere a Gemini dove hai messo quell’oggetto oppure consultare la relativa scheda nell’app Find Hub. La funzione sarà prevista sui dispositivi con Android 16 o successivi, nei Paesi in cui Gemini e Find Hub sono entrambi disponibili.

È comodo, ma merita attenzione sul piano privacy. Se registri la posizione di documenti, chiavi o beni di valore, stai affidando a un servizio digitale informazioni molto sensibili sulla tua casa e sulle tue abitudini. Prima di usarlo, verifica chi può accedere al tuo telefono, proteggi l’account Google con una password unica e l’autenticazione a due fattori, e limita le informazioni salvate a ciò che ti serve davvero.

Google introduce anche Guided Vision: usando fotocamera e Gemini Live, il telefono può aiutarti a leggere scritte piccole, trovare un prodotto in una credenza e orientare correttamente l’inquadratura con istruzioni vocali. Arriverà su Android 9 e versioni successive.

Tra le altre novità ci sono Motion Assist, pensato per ridurre il mal d’auto durante l’uso dello smartphone, e funzioni collaborative in Google Messaggi con note condivise via Google Keep. Più funzioni intelligenti significano più comodità, ma anche più dati: usale con consapevolezza.

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